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Consorzio Innova FVG ha presentato ad Arta Terme i risultati del Progetto WinHealth

mercoledì, 04 dicembre 2019

 

Si è tenuto mercoledì 27 novembre, ad Arta Terme (UD), il convegno “IL TURISMO SALUTARE INVERNALE – sport, benessere e ospitalità per il turismo montano”, evento finale per la Regione Friuli Venezia Giulia del Progetto WINHEALTH Interreg V Italia-Austria 2014-2020, che si propone di promuovere lo sviluppo di nuovi prodotti turistici per la montagna invernale legati al tema della salute e del benessere facendo leva su condizioni naturali ed ambientali ottimali.

Dopo i saluti di benvenuto del sindaco del comune di Arta Terme, Luigi Gonano,  e il videomessaggio dell’Assessore Regionale Barbara Zilli che ha elogiato l’iniziativa e ne ha condiviso le finalità, l'Amministratore Unico di Consorzio Innova FVG, Ruggero Baggio, ha dato l’avvio ai lavori ringraziando tutti i presenti, istituzioni e partner progettuali e ha fermamente sottolineato come le relazioni che si sono create, le esperienze che si sono vissute, il confronto che ne è nato fra i partecipanti al Progetto possano gettare le basi per una proficua collaborazione, fondamentale per la valorizzazione del nostro territorio, relativamente marginale, ma fortemente competitivo per le peculiarità che lo contraddistinguono. La parola è quindi passata a Elena Sandri, che  ha esposto i risultati del Progetto nell’area pilota della Carnia, offrendo importanti spunti di riflessione agli stakeholder e operatori per il rilancio dell’economia turistica montana incentrata sul benessere, salute e sport invernali; a seguire Christina Pichler, dell’Università medica Paracelsus di Salisburgo – lead partner del Progetto – ha illustrato in chiave turistica le potenzialità salutari nella stagione invernale, portando sul tavolo diverse evidenze clinico-scientifiche legate alle nuove patologie dell’età moderna (inquinamento, sedentarietà, ecc..). Fabrizio Antonelli, direttore delle Terme di Arta, ha relazionato sull’evoluzione del termalismo nel turismo sanitario sottolineando come il futuro sarà sempre più indirizzato ad un concetto di prevenzione in quanto lo stile di vita di intere categorie di persone sarà volto alla ricerca del benessere a 360° in cui alimentazione, attività fisica, e cura della persona saranno sempre più importanti nell’organizzazione delle vacanze.
Stefano Lazzer, Coordinatore del Corso di Laurea in Scienze Motorie dell’Università di Udine, ha descritto l’ambulatorio di medicina di montagna che, dotato di un’apparecchiatura unica in Friuli Venezia Giulia in grado di simulare le condizioni di ipossia presenti in alta quota, rappresenta uno strumento di prevenzione e valutazione funzionale per appassionati ed atleti. Contestualmente Lucio Mos, dell’AAS3 ha focalizzato il suo intervento sul benessere fisico, psicologico e sociale che deriva dalle pass eggiate nella natura, mentre Sabine Schnarf, dell’IDM Südtirol/Alto Adige ha portato l’esperienza del proprio territorio nell’ambito dell’ecosistema salute e benessere, illustrando le potenzialità salutari delle risorse naturali presenti in ambito alpino (acqua pura, aria rarefatta, freddo, luce solare) . Infine Alessia Del Bianco di Promoturismo FVG ha analizzato la relazione tra il turismo slow e il binomio salute-benessere, evidenziando la perfetta coerenza delle proposte turistiche sviluppate nell’ambito del Progetto Winhealth con le nuove strategie del turismo sostenibile che individua fra i suoi goals la promozione della salute e del benessere, l’affermazione di modelli sostenibili di produzione e consumo e la valorizzazione della biodiversità.

Il convegno, cui hanno partecipato istituzioni e operatori locali, ha rappresentato un’occasione per avviare un percorso virtuoso di valorizzazione turistica della montagna invernale, anche in chiave salutistica.  I risultati del progetto restano a disposizione di quanti volessero valorizzarli e implementarli.

Per ulteriori informazioni visitate la pagina dedicata al Progetto o contattate il Consorzio Innova FVG  tel 0433486111 – info@innovafvg.it